Clorito di sodio per la produzione di biossido di cloro

Produzione

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Veduta aerea dello stabilimento negli anni ’60

Caffaro Brescia S.r.l. ha una tradizione e sviluppo storico nella produzione del clorito di sodio iniziata negli anni ’60. Nella tabella seguente la storia tecnologica del processo produttivo del clorito di sodio:

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Il sodio clorito, soluzione al 25 o al 31% w/w o in formulati speciali, è prodotto nello storico stabilimento di Brescia in un impianto ad elevata integrazione e avanzata tecnologia con la più alta capacità produttiva al mondo (900 kg/h di biossido di cloro -ClO2-).

Il prodotto risponde pienamente alla caratteristiche chimico fisiche richieste dallo European Standard 938 – Chemicals used for treatment of water intended for human consumption: sodium chlorite, Type 1, ovvero lo standard europeo per il clorito di sodio con le più basse concentrazioni di metalli tossici.

Caffaro Brescia S.r.l., in coordinamento con il gruppo “sodium chlorite for producing chlorine dioxide” del CEFIC ha notificato il sodio clorito ed il biossido di cloro per le applicazioni biocide, come richiesto dalla Direttiva Biocidi 98/8/CE.

Per le applicazioni non biocide, Caffaro Brescia S.r.l. ha inoltre registrato nel 2010 il sodio clorito all’ECHA (European Chemicals Agency), con numero di registrazione: 01-2119529240-51-0001.

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L’impianto di produzione è progettato per produrre elevate qualità con un processo sicuro. Infatti il processo ed il prodotto sono entrambi in Certificazione qualità secondo la norma EU- ISO -9001: 2008.

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Clorito di sodio soluzione


Qualità dei prodotti e regolamenti in CAFFARO BRESCIA S.r.l.

Il Clorito di sodio soluzione risponde pienamente alle caratteristiche chimico-fisiche richieste dallo Standard europeo EN 938 (April 2009) (prodotti chimici utilizzati per il trattamento dell’acqua destinata al consumo umano: clorito di sodio), Type 1, con le più basse concentrazioni di metalli tossici e basse concentrazioni di altri sottoprodotti.

tabella

Entrambi i prodotti soddisfano pienamente i requisiti qualità anche del Type II(Per informazioni più dettagliate sulle caratteristiche chimiche dei prodotti contattate Caffaro Brescia S.r.l.).


Regolamenti

Caffaro Brescia S.r.l. in coordinamento con il CEFIC gruppo “clorito di sodio per produrre biossido di cloro” hanno notificato il biossido di cloro come sostanza attiva ed il clorito di sodio come precursore secondo quanto richiesto dalla Direttiva Biocidi 98/8/EC (oggi sostituita dalla B.P.R. –Biocidal Product Regulations) per i seguenti PTs (Product Type):

  • PT- 2 Sanità privata e pubblica
  • PT- 3 Prodotto biocida per igiene veterinaria
  • PT- 4 Disinfettante settore cibo e mangimi
  • PT- 5 Disinfettante per acqua potabile
  • PT-11 Protettore per liquidi e sistemi di raffreddamento
  • PT-12 Slimicides
    • Analisi di rischio.

Caffaro Brescia S.p.A per le applicazioni non biocide ha anche registrato (Regolamento REACh 1907/2006) il clorito di sodio alla ECHA (European Chemicals Agency) nel 2010 (numero di registrazione: 01-2119529240-51-0001).

CAS number 7758-19-2

EINECS number 231-836-6

Classificazione

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Scarica la monografia “Il biossido di cloro”

Usi ed applicazioni

Caffaro Brescia S.r.l. è attiva e presente sul mercato con il clorito di sodio e la tecnologia del biossido di cloro nelle seguenti aree d’applicazione.

Acqua potabile

Il biossido di cloro è un’alternativa SICURA ed EFFICACE al cloro ed ipoclorito per i seguenti aspetti:

  1. Potenziale ossidazione elevato e selettivo.
  2. Trascurabile formazione di composti organici alogenati (THM- AOX).
  3. Buon controllo delle caratteristiche organolettiche dell’acqua.
  4. Buona stabilità nell’acqua trattata (copertura nella rete di distribuzione).
  5. Buona efficacia contro batteri, virus, protozoi, funghi, alghe dovuto alla diffusibilità attraverso la membrana cellulare (fase gas).
  6. Attivo e stabile nell’intervallo di pH-6,0 – 9,5.

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Acque reflue (civili, industriali, ospedali)

Il biossido di cloro ha un potenziale d’ossidazione elevato e selettivo in confronto ad alter sostanze chimiche (PAA, ozono):

  1. Buona efficacia contro batteri, virus, protozoi, funghi, alghe dovuto alla diffusibilità attraverso la membrana cellulare (fase gas).
  2. Tempo di contatto breve.
  3. Trascurabile formazione di composti organici alogenati (THM- AOX).
  4. Buon controllo delle caratteristiche organolettiche dell’acqua trattata.
  5. Good efficacy against fouling – biological stuff.
  6. Active and stable in the pH- range 6,0 – 9,5.

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Acque raffreddamento industriali (biofouling)

Per fouling si intende un indesiderabile accumulo di un deposito inorganico e biotico su una superficie. Questo deposito può contenere MICRO- e MACRO-ORGANISMI. Esso riduce le portate e compromette l’EFFICENZA dei sistemi di raffreddamento. Il biossido di cloro è:

  1. Environmental friendly (negligible formation halogenated by-products)
  2. Altamente efficace contro i batteri colonizzatori sulle superfici.
  3. Altamente efficace contro l’adesione delle specie macro-fouling.
  4. Molto flessibile nei dosaggi, tempi di contatto e negli intervalli di dosaggio.
  5. Bassa aggressione sui materiali (superfici metalliche).

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FOTO-25Acque processo in cartiera (antislime)

Il biossido di cloro può essere impiegato in Sicurezza in cartiera per evitare ogni crescita di “slime” all’interno dell’intero ciclo di produzione della carta. Esso mantiene sotto controllo la formazione dello “slime”, limitando così ogni crescita batterica.

FOTO-26Industria alimentare acque

Il biossido di cloro può essere utilizzato in Sicurezza per trattare l’acqua presente nei cicli di produzione alimentari.

FOTO-27Industria tessile (candeggio)

Il biossido di cloro generato in situ consente il candeggio di molte fibre naturali e sintetiche.

Produzione Oil & gas

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Il biossido di cloro ed il clorito di sodio sono efficaci contro la crescita di BIOMASSE. Essi riducono ed evitano i seguenti problemi:

  1. Formazione di fouling biologico e deposito da corrosione con ostruzione tubazioni (piping- plugging ).
  2. S.R.B. growth producing H2S (sour corrosion).
  3. Corrosione microbiologica (M.I.C.) e corrosione sotto deposito.
  4. Degrado della struttura del “casing”.
  5. Formazione di composti abrasivi (FeS).

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Emissioni gassose (NOx e deodorizzazione)

Il biossido di cloro e/o il clorito di sodio a seconda del pH del flusso acquoso / umido può essere efficacemente utilizzato per ossidare sostanze gassose dallo stato ridotto ai corrispondenti sali ossidati. I tempi di contatto necessari sono brevi e l’eccesso di biossido di cloro, se presente, può essere facilmente distrutto con un agente riducente (base zolfo).

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